Un vino leggendario, dal primo cru siciliano
Nel 1959 il Conte Giuseppe Tasca d'Almerita mise a dimora vigna San Lucio ponendosi una sfida: realizzare un vino siciliano capace di migliorare nel tempo e competere con i rossi del mondo più prestigiosi dell’epoca. Con l'annata 1970 nacque il Rosso del Conte: il primo grande rosso da vigna unica di tutta la Sicilia, il più premiato di sempre.
Il vino
Nero d'Avola e Perricone crescono insieme su questa vigna ad alberello, tuttora come un tempo. Ne nasce un rosso d'alta collina misurato e soave, mai eccessivo in corpo e maturazione. Più energico e vibrante in gioventù, con gli anni sviluppa una tessitura vellutata e una progressione gustativa che pochi vini conoscono.
Come berlo
Aprilo con almeno un'ora di anticipo, servilo a 16-18°C. È un vino per una serata importante: ottimi gli abbinamenti con agnello arrosto, selvaggina, formaggi stagionati. Se hai pazienza, conserva una bottiglia ancora per qualche anno: ne varrà la pena.